recensione di G. Zazzaretta

blogIl web non è “altro” rispetto alla realtà, è una rete di persone, è l’umanità. Questa è l’idea di fondo che ispira il secondo volume del blog collettivo www.ibridamenti.com, laboratorio sperimentale sulle pratiche comunicative in rete, aperto nel 2007. Il libro Dal Blog ai Social Network. Arti della Connessione nel Virtuale (Ed. Mimesis 2009, 200 pagine, 16,00 euro) compie una rigorosa indagine sulla blogosfera e testimonia l’uso fecondo e creativo in termini di cultura innovativa, che può nascere dalle nuove tecnologie. La ricerca esamina nove blog fra i più visitati e l’account Facebook dello scrittore Aldo Nove. Data la fluidità della materia e la sua incessante trasformazione, la ricognizione, non sempre facile, porta a risultati non scontati. In primo luogo scredita il pregiudizio ricorrente che lo spazio virtuale sia quella dimensione fittizia e separata dallo spazio reale. “Il web è una rete di persone, il web è l’umanità”, citano gli autori. Come tale, le relazioni che si stabiliscono, le idee che circolano, producono una fertile ibridazione di saperi e conoscenza e un autentico contatto fra la comunità virtuale e la comunità reale.  I soggetti partecipanti danno risposte, hanno reazioni alle differenti identità culturali e in questo modo rinnovano e reinventano i significati della conoscenza e dell’azione umana. Una vera e propria generazione di cultura, con accesso a “nuovi mondi possibili” che apre lo sguardo su una realtà mobile, tutta da scoprire.

Il lavoro  – spiegano gli autori Umberto Margiotta e Maria Maddalena Mapelli – ha seguito un approccio metodologico pluridisciplinare (psicologia, antropologia, semiologia..) e privilegia il metodo dell’osservazione sistematica e partecipe”. Il libro si fa più interessante quando si avvicina ai blogger perché cade la tradizionale distanza fra osservatori e osservati e cede il passo allo spirito aggregativo della Community. Nel caso della blogger Zena Roncada, ad esempio, ci sono stati incontri diretti con la blogger, fuori della rete, che hanno permesso il contatto on-line/off-line. Nel caso del blog Pro-fumo ci sono stati spazi di conversazione paralleli e distinti, uno pubblico e uno privato mediante una fitta interazione. In questo modo è stato oltrepassato il criterio del distacco fra sperimentatore e oggetto sperimentato. La sfida degli autori raggiunge i suoi obiettivi quando mette in luce che penetrare i segreti delle interconnessioni significa entrare nella dimensione globale dell’alterità in un mondo di linguaggi, modi espressivi, realtà quotidiane imperfette o immaginate o semplicemente desiderate. In uno stretto rapporto di dialogo, di scambio, di empatia. Nel groviglio degli stili di connessione avviene il riconoscimento delle differenze individuali e culturali e si apprende che le diversità non sono un elemento di separazione o di omologazione delle culture, ma rinforzano l’identità personale o della cultura originaria.

Il progetto è coordinato da Umberto Margiotta, ordinario di Pedagogia all’Università Ca’ Foscari di Venezia e dalla filosofa della formazione Maria Maddalena Mapelli. La ricerca fa parte di un progetto nell’ambito della Scuola di Dottorato in Scienze del Linguaggio, Cognizione e della Formazione dell’Università Ca’ Foscari.

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INDICE

Prefazione di Umberto Margiotta

Introduzione di Maria Maddalena Mapelli

Capitolo 1 – “Una, nessuna, centomila” / Catepol 3.0

Catepol a segno di Giacomo Festi

Il settimo velo di Catepol: la professionista di Giuliana Guazzaroni

Catepol = Caterina Policaro di zauberei.

“non so che twitt/friendfeed/post/arvi” di Maria Maddalena Mapelli

Capitolo 2 – L’arte dell’accoglienza  / Colfavoredellenebbie

“Il primo contatto è l’emozione”. Per una fenomenologia del blog di Zena di Mario Galzigna

Le interazioni nei commenti ai post di Isabella Zanini

Le ‘pareti’ di Zena di Francesco Bailo

Capitolo 3 -  “Il blog è uno scaffale aperto”   / Pro-Fumo

Argonauti e Cybernauti di Gianluca Ligi

Diario di un’osservazione di Giacomo Pasqualetto

Commentatori intelligenti di Matteo Benussi

Dal blog al blogger di Tito Sartori

Lo stile social: Dadevoti e Twitter di Caterina Bonetti

Capitolo 4 -  Lo stile jazz / PoesiaOggi

Il poeta – il lato oscuro del cinico di Stefano Ciulla

Poesiaoggi attraverso i versi: la musica dell’anima di Alivento

Attraverso i post, il multimediale poetico di Cristina Finazzi

Capitolo 5 – Blogging e stili di interazione / [Ricreazione], Una vignetta, Zulawskiego5

Dalle pratiche di blogging alla forma delle relazioni di Simona Marchi

Tipologie significative di pratiche connettive di Emma Ciceri

Pratiche di interazione di Annamaria Trevale

Lettera aperta a l’incantamento di Lemma e Label

“Ragionieri o poeti della ricerca?” di Aida Zoppetti

“Le relazioni interrotte” di Astrogigi

“Le vignette parlano per me” di PV64

Capitolo 6 – Storia di un blog multiplo / Orsa e Lefty

Il salotto in rete/Serial Queer di Paolo Melissi

Lefty, maledetto malandrino di Marco Simonelli

Etnografia in rete di Barbara Caputo

Capitolo 7 – Appunti sui social network

Dai lit-blog a Facebook di Franz Krauspenhaar

Le Aziende In-Visibili: un Wikiromance mutante a colori di Marco Minghetti

Second Life: nuovo paradigma  identitario, creativo e di relazione di  William Nessuno

Il tempo-non tempo dei social network di Francesca Mazzucato

Capitolo 8 -  Oltre Facebook, lo stile d’autore

L’account Aldo Nove di Maria Maddalena Mapelli

- Bibliografia

- Allegati

- Chi ha scritto in questo libro

– Appendice metodologica

Il libro è acquistabile nelle librerie e on-line su mimesisbookshop

L’introduzione è pubblicata sul blog  di MaddalenaMapelli


  1. Kia ora e Giuliana!

    The more I delve into the web and all its intricacies, the more I realise that there is fundamentally no difference in the people I meet there from those I meet F2F.

    Why? Because they are still people. It takes a discerning eye to note that people are diffident about controversy whether F2F or online.

    I have a theory.

    It is that people are fundamentally similar, irrespective of race, skin-colour, creed or political bias. These ‘discernments’ are found anywhere and in any tribe. Nothing new here. :-)

    But what divides the ‘web’ from the great unwashed is a (modern) assertiveness to dabble with the available technology. Txting, tweeting, blogging and Skyping are all 20th century phenomena that appeal to a particular strand of people. You and I happen to be in that strand. But the others who are not are really no different from us.

    The wonderful thing about ‘the web’ is that you and I can have a discourse, whereas it’s impossible for us F2F!

    Viva la discourse! Viva la Web!

    Catchya later

  2. Dear Ken,
    you inspired me a post and translation into Italian of your comment!!
    Viva la discourse! Viva la Web!
    Thanks :)
    Giuliana

  3. Ah! Giuliana!

    The power of access! The power of sharing!

  1. 1 Il web è l’umanità « eLearning Goddess

    [...] mattina ho trovato un bel commento di Ken Allan alla recensione Dal Blog ai Social Network. Arti della Connessione nel Virtuale (Ed. Mimesis 2009, 200 pagine, 16,00 euro). Credo si riferisca all’affermazione che il web [...]




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