SENSI CONNESSI
Sessi, sensi connessi
in un turbinio di voci basse,
circostanze dei sensi
Stranieri, lontani
ma dai sogni vicini,
abitiamo camere
di rammarico
fredde, distanti
Parole calde,
le nostre voci
che si tessono
in un abbraccio
Treni di notte,
vagoni di luci
che avanzano lenti,
mi cullano
Stretti, in modo viscerale,
la fantasia e il suo doppio
riflesso opaco nell’acqua
Voglia infinita
di vita e poesia,
di musica lontana,
di fuoco carnale
e festa paesana
Resto chiusa
dietro una porta
di ghiaccio struggente
Sono solo sessi dai sensi connessi


