Partiamo da un articolo apparso su Wired, sul fatto che ormai i blog sanno tanto di anno 2004 e sul fatto che sono stati abbandonati o trascurati da molti utenti.
Utenti che si sono spostati verso strumenti di condivisione più rapida, come il fenomeno del microblogging (Twitter.com) o di Facebook (Facebook.com). Ma la rapidità è sempre preferibile oppure si parla di strumenti con funzioni differenti?
Arriviamo a un articolo su Nòva del 13 novembre scorso, ma anche di blog in blog, nella blogosfera italiana, e troviamo molte discussioni appassionate sulle motivazioni di essere un blogger.
Nel citato articolo scritto da Massimo Mantellini in Nòva: “Il blog è morto? Viva il blog” leggo: “Le voci circolate sulla mia morte sono francamente esagerate“. a dimostrare la vitalità dello strumento blog, un contenitore che “ha fatto circolare contenuti e parlare le persone. Un ruolo non certo esaurito“.
Ma ascoltiamo i blogger!! Catepol ci racconta in un post esilarante: La dura giornata del blogger non professionista e ancora di come coltivare il nostro giardino insieme ai vicini.
Luca, nel blog Tutor online qualificati, mi cita direttamente sottolineando il mio approccio positivo al blog.
Robi mi chiede un parere nel suo articolato post: Che cosa ti aspetti da un blogger?
Non so perché non riesco a rispondergli nel suo blog. Copio la risposta che cercherò di rinviare più tardi:
Ciao Robi, grazie per aver chiesto il mio parere. Sono d’accordo con te, co i punti che hai scelto tu. Aggiungo: il numero 14. Che conosca la netiquette e le regole della blogosfera. Nella mia opinione sarebbe preferibile!!!
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Ci sono numerosi altri esempi di questa domanda su “Chi siamo e perché lo facciamo“?
Personalmente sono soprattutto interessata ai blog di tipo didattico e ho letto questo post di Sue Waters nel suo blog che seguo sempre con attenzione e interesse.
Sue Waters chiede al suo network: “What Would You Say About Blogging?“
e pone le seguenti domande:
Can you please help out by telling us:
1. What are the main aspects of blogging that you would emphasize/highlight in a 20 minute overview of blogging?
2. What examples of blogging would you show and why?
3. What other tips or advice would you give?
4. What country are you from?
Tra le risposte al primo punto, il suo pubblico risponde:
1a. Start with the personal blog yourself to understand it and work towards what works in the professional setting.
1b Show how it can be linked into teaching and learning such as a Wide Reading Blog for each class with staff liaising between Information Services (Library) and English Department. An example of collaborative learning students and staff.
1c. Distinguish between blogging about – ie: being a blogger and about blogging – just using information in blogs.
Anche ieri seguendo una presentazione di Corporate Learning Trends 2008, ho sentito la stessa affermazione: “inizia con un blog personale” e soltanto in seguito utilizzalo in un contesto professionale.
Nella mia esperienza, al contrario, sono partita con il raccogliere alcune lezioni contenute in un LMS per poi arrivare a una scrittura più personale, più “intimistica”.
Ho apprezzato molto anche questo commento che mi trova d’accordo sull’importanza dello strumento “blog” per la riflessione personale, sulla propria azione didattica…:
I think any conversation about blogging has to start with a direct attack on the popular perception of blogging as an act of vanity: Blogging is not about pedants on soapboxes but about conversations. It’s as much about reading blogs as it is about writing one. You really can’t get the full effect without doing both. Also, an oft-overlooked benefit of blogging is personal reflection. Especially when you’re getting started and no one else is reading your blog, you can take solace in the fact that each time you sit down to write, you are reflecting on your practice and growing in your craft, simply by thinking about it and putting those thoughts into words.
Consiglio di seguire i blog e di non fermare il flusso del dialogo…



20 November 2008 at 1:03 PM
Giuliana, volevo solo farti sapere che ho letto il tuo commento, anche se non capisco perchè tu non sia riuscita a postarlo nel mio blog (forse un’altro dei motivi per ciu a volte il blog viene trascurato: le troppe piattaforme che si sono man mano espanse a scapito di chi vorrebbe un univoco riconoscimento indipendentemente dalla riopologia di blog). Ti ringrazio molto del tuo prezioso apporto.
20 November 2008 at 1:07 PM
Grazie a te Robi

ho provato anche questa mattina a inviare un commento, ma non lo prende. Hai ragione ci vorrebbe un Open ID unico per le piattaforme blog
Cmq riproverò da un altro computer..
20 November 2008 at 6:16 PM
Ciao Giuliana,
sono d’accordo con te quando dici di non interrompere il flusso comunicativo dei blog. Non a caso seguo la discussione sul tuo blog, su quello di Robi, di Alberto e di altri che a loro volta scrivono nel blog dei tutor.
Ci sta creando una circolarità delle letture e dei commenti che mi sembra veramente produttiva.
Mi piace.
20 November 2008 at 6:23 PM
Ci siamo Luca, questa circolarità, come dici tu, è la nostra Community
la nostra voce
una community che oltrepassa i confini di un singolo blog, di una singola piattaforma…
27 November 2008 at 7:15 PM
Si Giuliana è questa circolarità che ci rende produttivi e meno ovvi di blog “unici”.
4 January 2009 at 1:16 PM
Ciao Giuliana, volevo solo dirti che ho risolto il problema dei commenti sul mio blog, uno script incompleto causava quell’errore, ora quando ti andrà, potrai tranquillamente postare i commenti.