Archive for October 7th, 2007
Stazione lontana,
di piccolo luogo
Eppure uno snodo,
noto, importante
Aria frizzante,
notte che scende
Voci lontane,
ma conosciute:
migranti
Cordialità locale,
empatia di famiglia:
“un tempo,
pensa un po’ te!
gioiello industriale”
Ora resta quel treno
di merci, lento,
maestoso, cigolante
Che nostalgia..
il lavoro era un lavoro
chiaro, definibile
Nessun imbarazzo,
risposta sicura
la scena era aperta
Tornare qui,
nei luoghi del tempo bambino..
Sono straniera, sono a casa!
[scritta da thea primavera]


