
Il Foglio Letterario sta mettendo a punto un volume dedicato alla Webletteratura italiana per raccogliere esempi tratti dalle forme di scrittura creativa nel web. Mario Gerosa, giornalista ed esperto di mondi virtuali e social network, curerà quest’opera davvero unica nel suo genere. Continue Reading »

C’era una volta un luogo fisico all’interno del quale si era sicuri di essere lì e soltanto lì. C’era una volta un’aula all’interno della quale non entrava il mondo esterno. C’ero una volta io che seguivo una lezione in un tempo e in un luogo specifico, senza essere distratta da informazioni provenienti da fuori. C’erano una volta creature mitologiche che potevano essere ubiquamente presenti in molti luoghi. Ci sono oggi ecologie di apprendimento liquide, attraverso le quali si possono attuare processi di apprendimento ubiquo.
Essere in un luogo e inviare messaggi da un dispositivo mobile ci fa essere presenti anche in altri luoghi. Allo stesso modo collegarsi da un’area di lavoro e fare contemporaneamente operazioni per svolgere un compito professionale e parallelamente accedere a qualche Community personale non ci rende forse simili a quei personaggi con il dono dell’ubiquità?
Negli spazi virtuali, nell’intrecciarsi fluido di luoghi fisici e di cyber spazi. In una qualsiasi aula universitaria attraversata da connessioni WiFi, da reti di operatori mobili, ma anche in luoghi non deputati all’insegnamento e all’apprendimento, avvengono processi di Ubiquitous Learning.
Possiamo essere in più luoghi senza per questo esserci fisicamente. Ma sicuramente mentalmente li abitiamo, ci muoviamo fluidi attraversando cyber classi e partecipiamo alla costruzione della nostra conoscenza attivamente.
Gli ambienti di Ubiquitous Learning (U-Learning) sono architetture interoperabili e pervasive che connettono, condividono e integrano principalmente tre risorse per l’apprendimento: collaboratori, contenuti e servizi (Yang, S. J. H., 2006).
Un ambiente di apprendimento ubiquo – ubiquitous learning environment (ULE) – è qualsiasi luogo nel quale gli studenti e le studentesse possono immergersi nel processo di apprendimento attraverso strumenti tecnologici mobili e senza fili.
Ubiquitous = pervasivo, onnipresente, sempre presente, in ogni dove
Learning = formativo, istruttivo, didattico, pedagogico
Environment = ambiente, luogo, situato, atmosfera
Con “ubiquitous learning environment” (ULE) si intende uno scenario formative di tipo pervasivo. Nel senso che la formazione avviene tutt’intorno i discenti, ma questi possono anche non essere consapevoli del processo di apprendimento. Basta soltanto esserci! (Jones, V. & Jo, J.H., 2004da.
[da Ibridamenti: e-learning juice]
Già acquistabile su www.mimesisbookshop.com, in libreria dal 10 Giugno 2009:

DAI BLOG AI SOCIAL NETWORK
Arti della connessione nel virtuale
a cura di
Maria Maddalena Mapelli e Umberto Margiotta
Isbn 9788884838490 – Anno 2009
Euro 16,00
Il futuro di Internet, web 3.0, intelligenza collettiva interconnessa e social brain.
